(ultimo deside

 

 

 

- Riflessioni, Poesie, Storie e Libri di Fabio Barzagli -

 

Legati come siamo a leggi e stereotipi difficilmente accettiamo le nostre diversità
e quando le vediamo ci creiamo una corazza per proteggerci dallo sguardo severo del mondo.


METAFORE E RIFLESSIONI (SOCIOLOGIA)



(diversamente vivi)

dedicata a Noi
che ci siamo inventati un modo nuovo di vivere
che ci siamo ritrovati con nuovi limiti e nuove virtù
che siamo sensibili, complessi e fragili
che conosciamo il significato dell'altruismo

..che siamo forse la frontiera di ciò che sarà l'uomo un giorno
in un mondo pullulante d'amore e speranza

dedicata a Noi
che abbiamo imparato ad essere diversamente vivi
su questa madre terra
 (04.2.2021) 







(il mio credo)

Credi.
Credi in qualcosa.
Non importa se è diverso o uguale agli altri.

Ma credi.
Credere ci aiuta a dare un senso alla vita.
A sentire che non la stai sprecando.

Ma quando il tuo credo viene disilluso, smentito,
tutto svanirà, e ci sarà il buio intorno a te.
Il tuo vecchio mondo di credenze, spazzato via,
come un foglio di carta arso nel fuoco.

Allora, vale la pena credere
se è così grave il prezzo da pagare?

Io penso di Sì.
Senza credere siamo niente.
Automi senza anima.
Un'amore meccanico senza il cuore.

Certo c'è il rischio di sbagliarsi.

Ma così, almeno, saremo stati autentici, veri.
Ed un giorno verremo premiati, si, forse, un giorno.

Il mio Credo?
Per me insieme siamo come un bellissimo campo di fiori,
ed ognuno di noi è un petalo:
nasciamo, splendiamo, voliamo nel vento,
in una danza eterna... che si chiama Umanità.
 (08.08.2021) 







(parlando dell'ingenuità)

Quando ero piccolo ricordo veniva associata spesso a purezza, spontaneità, dote, bellezza.

Oggi viene vista come un difetto. Una stortura. Un'anomalia. Nella società del Marketing e della corsa dell'uno sull'altro, dei nuovi grezzi si fanno chiamare intelligenti in un misero tentativo di autorefenzialità, non c'è più spazio per l'ingenuità. Il diritto non più compreso ed interpretato ma applicato come una tabellina del 2 da orde di incompetenti della legge, neanch'esso permette l'ingenuità.

Allora evviva.. evviva la donna che si affida ad un uomo e viene tradita, evviva l'uomo che fa famiglia per ritrovarsi divorziato fuori casa e senza figli, evviva lo studente che dice al professore che ieri non ha studiato perchè c'era la partita dell'italia, evviva chi ancora mangia la marmellata con le dita.

L'ingenuità non è uno stile di vita, ma una parte di noi che ogni tanto abbiamo bisogno di concederci per restare sani. L'ingenuità è ciò che ci lega alle nostre parti più profonde come le passioni, il talento, l'amore, la felicità, ed alle nostre origini come la famiglia, i ricordi, la storia. Tanto minore è l'ingenuità che una società consente, tanto più breve ed insignificante sarà il futuro di quella società.

Perciò, come si suol dire, l'ingenuità è morta.. viva l'ingenuità!
 (04.2.2017) 







(il mondo del futuro)

gioite voi empatici
rallegratevi voi profondi
apritevi voi sensibili

il mondo della competizione
della fretta e della superficialità
è oramai alla sua fine
i suoi limiti sono visibili a tutti

il mondo nuovo sarà pregno di condivisione
creatività, gentilezza e umana solidarietà

usciamo dai nostri gusci
mostriamo al cielo il nostro diamante

sarà bellissimo
sarà come vedere un arcobaleno di scintille
saremo tutti noi assieme
come in un campo di lucciole illuminato di magia

l'amore trionfa, finalmente
 (1.3.2021) 







(al mio futuro amore, che ancora non conosco)

Ogni giorno è un petalo differente.. che cade dall'albero della Vita.
Noi sediamo mano nella mano, guardando il panorama.
 (19.12.2014) 







(..)

Egoismo, competizione, conflitto.. sembrano ancora essere le regole base di una società che vorrebbe definirsi moderna e pacifica ma ancora non lo è.

Fazioni, lobby, materialismo e superficialità sono ancora dominanti e per questo non viviamo in un mondo che si possa definire compiuto e che possa dispensare felicità ad i propri abitanti.
C'è ancora tanta strada da percorrere.
Violenza, disciminazione, odio, insensibilità, quanto ancora ci nutriremo di questi malsani sentimenti?

I buoni segnali comunque ci sono, è innegabile che questa nonostante i difetti è la migliore società che si abbia mai avuto. Siamo sulla giusta direzione ed ognuno di noi può fare la propria parte: amore incondizionato, genuinità, altruismo, armonia, ambiente, pace, gentilezza, profondità, sono tutte caratteristiche e valori che possiamo iniziare a portare intanto nella nostra vita, nelle nostre relazioni, nella nostra famiglia e piano piano nella nostra società.
Ottimismo e speranza sono due parole in cui credere.
 (12.9.2021) 







(pensieri serali)

La Vita: più la insegui più Lei ti distanzia. Se invece cammini Lei viene a trovarti e ti dona qualcosa. Un po' come un atleta fortissimo che se lo sfidi ti distacca e umilia ma se rinunci si intenerisce e ti fa compagnia. Lo avete mai notato?

Corri dietro alla Luna per acchiapparla, sudi, ti sfianchi, boccheggi, poi svieni. Stando fermo la Luna ti avrebbe già regalato tutto ciò che aveva: la bellezza.

E allora? E se fosse proprio questo correre il nutrimento ai fenomeni di ansia e depressione?

Io so che non c'è bisogno di muoversi per osservare che la Vita in ogni istante compie miliardi di giri su se stessa, nasce e muore in un milione di arcobaleni. C'è per caso qualcosa di più bello?
 (24.1.2018) 







(si corre si corre)

Ansia è spesso emozioni represse, non espresse, non elaborate. Siamo sensibili, abbiamo bisogno dei nostri tempi. Per tutti è così.

Come elaborare o esprimere o sapere di dover esprimere.. se non ci si ferma mai! la società ci spinge ad essere sempre più prestanti.. ma per chi? Chi si ferma e osserva capirà che non c'è un fine. Dunque ci facciamo del male per qualcosa che non ha un fine, non serve a nessuno se non per il fatturato di qualche azienda. Perciò calma.. non conta l'azienda, non conta la prestazione, conta la tua salute. Cosa potrà mai fare un dottore o qualche pasticca se continui a correre come un forsennato?

Fermati.. e poi lascia che qualcuno o qualcosa dentro ti prenda per mano per mostrarti qual'è la tua vera natura, la tua velocità di cammino, quella da usare tutti i giorni per stare bene, per non calpestarti mentre cadi, inciampare sui pensieri, affogare in una vita senza un senso che sia comprensibile, naturale, tuo, condiviso.

Cura, rifletti, misura, previeni. Cura la dieta, il sonno, la qualità delle relazioni, l'etica con la quale scegli di vivere. Rendi il tuo giardino interiore non un luogo incolto invaso da erbacce, ma un luogo di pace e fiori, armonia e verde selvatico.

L'amore è la migliore medicina.
 (19.12.2016) 







(..)

L'Amore è qualcosa di molto più semplice di quanto si creda.
E' l'umanità che si impegna al massimo per ignorarlo.

Penso che siamo tutte anime gemelle ma che facciamo di tutto per ignorarci.

L'Amore è quando ci prendiamo per mano e facciamo un pezzo di strada assieme, senza mai lasciarci, un pezzo di strada che si chiama Vita.
 (10.6.2021) 







(purezza)

nella vita si fan guerre
ci si arrabbia
si combatte per chissà quali ideali

poi un giorno tutto implode
i nemici diventano figure evanescenti
tutto sembra perder di significato

resta solo il sentimento di oblio,
limbo, insensatezza, lieve tristezza..

che cos'è?
qual'è la lezione da imparare?

la lezione è che la guerra è sbagliata
quella col prossimo, coi genitori,
col partner, col vicino, chiunque esso sia

allora tutto cambia
rimetti in discussione ogni cosa
e dai finalmente una possibilità alla pace

ma cos'è la pace? ti chiedi..

la pace è ad esempio quando passeggi
ed incontri una capretta
alla quale dai un po' d'erba fresca
lei mangia, tu ti senti felice
è così semplice..

vivi nel presente
senza più pensieri nella testa

i nemici esistono perchè li facciamo esistere
nessuno può farti male
se la tua mente non si oppone!

accetta, ascolta, vivi, dona, ridi

crea nel tuo cuore
quella serenità che auspichi nel mondo

cerca l'armonia e la semplicità in ogni cosa
il tuo destino è lì che ti aspetta
per portarti sulla strada della purezza..
 (16.3.2021) 







(il cuore è degli umili)

la mente è un'arma a doppio taglio
ci erudisce e ci ammala insieme se non la sappiamo usare
 (16.4.2015) 







(un mondo più semplice)

Quando sono nato ancora il mondo era piuttosto semplice, ti venivano messi davanti 3 o 4 scopi e tu potevi scegliere: potevi fare la scelta più scontata, quella più atipica, o addirittura quella più ribelle. Oggi, paradossalmente, ci sono infinite possibilità di scelta, nessuno ti dice più niente, o ti vincola, o riduce il campo di scelta, e la cosa buffa.. è che se tra 3 o 4 cose si può scegliere.. tra infinite cose forse non si può.

Mi viene in mente la scena finale del film La leggenda del Pianista sull'Oceano, che spiega in poesia queste cose. Questo il dialogo tra il pianista, che decide di trascorrere tutta la vita sulla nave e non scendere mai a terra, ed il suo amico Max:

" Tu pensa ad un pianoforte Max. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace. In questo posso vivere. Ma se io salgo su quella scaletta (si riferisce a quando era sulla scaletta della nave e stava per scendere ma ha visto New York ed è tornato indietro...), e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai, e questa è la verità, che non finiscono mai... Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. E sei seduto sul seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio. Cristo, ma le vedevi le strade? Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo, come fate voialtri laggiù a sceglierne una. A scegliere una donna. Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire. Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce, e quanto ce n'è. Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla? A viverla... Io ci sono nato su questa nave. E vedi, anche qui il mondo passava, ma non più di duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano, ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Io ho imparato a vivere in questo modo. La Terra... è una nave troppo grande per me. Non scenderò dalla nave ".
 (24.7.2015) 







(ci raccontano che viviamo nella società del benessere)

Da piccolo nel 30% dei casi subisci un divorzio (che non hai chiesto) e cresci con un solo genitore. Nel 55% dei casi sei figlio unico ed al posto di relazioni umane hai smartphone e Tv.
Da Adolescente ricevi bullismo nel 50% dei casi. La scuola non finisce mai e solo dopo i 20 entri nel mondo del lavoro, o meglio, del Precariato.

Sei grande, mangi cibo spazzatura (il 50% di ciò che compri lo è) e nel 35% dei casi sei in sovrappeso. Vivi in città grigie affollate di gente asociale e stressata (uno su due ne soffre, il 10% usa psicofarmaci).
La Legge è stata sostituita dalla Burocrazia.

Puoi sempre sposarti.. ma con chi? Anche il matrimonio oggi è Precario ed il 50% delle coppie non arriva al settimo anno, in più se sei uomo rischi di diventare uno di quei padri che dormono alla Caritas.
Ah dimenticavo.. se ti ammali fatti tuoi, la sanità pubblica sta sparendo.

Benvenuto nella società del benessere!
 (9.11.2015) 







(l'amore non finisce)

Vorrei poter correre incontro al mio amore ed essere abbracciato per sempre, vorrei vivere con lui o nella presenza di lui, ovunque andando sapendo che l’amore mi aspetta, mi vuole, e che per essere con lui felice non devo far altro che amare, è la sola regola che l’amore ti insegna, col suo esempio, e anche se lo tradisci, se vai via per un po’, lui da qualche parte resiste, rispunta, ed un giorno nel vuoto del buio e delle tenebre della confusione.. vedi quella luce davanti a te e da lontano senti il calore, senti il richiamo, senti le voci dei bambini che giocano, senti i sorrisi sulla pelle, senti i peli della barba che vibrano nell’aria, senti il flusso dei colori che si muove dentro, senti che l’amore non è morto e che è li che aspetta, ancora una volta, quella cosa che non sappiamo dire ma che sappiamo riconoscere.
 (10.7.2013) 







(..)

sentirsi a casa non significa avere un tetto... ma sentirsi amati
 (22.6.2021) 







(consumismo - il vuoto incolmabile)

senz'amore potremmo anche fare
altri 10 figli, deliziosi,
avere la casa anche in montagna
ed una in riva al mare,
un bel conto in banca per il futuro
e belle macchine..

..ma la sera quando dopo aver messo i pargoli a letto,
spento il portatile, riposto il collier,
dato uno sguardo ai fuoristrada nel garage,
ci metteremo seduti sul sofà a guardare un film
sul super lettore dvd con home theater..

..in quel momento tu avrai qualche acciacco
ed io qualche malessere,
perché nella fretta di tutto questo
abbiamo dimenticato di occuparci di noi
e delle nostre anime che,
al contrario del nostro corpo, si nutrono solo di amore e affetto.
 (1.7.2011) 







(cos'è un attacco di panico?)

" Non importa se stai mangiando un panino, ascoltando della musica o camminando tranquillamente per la strada.. il tuo corpo si comporta come se d'improvviso un leone brado odorasse e ruggisse dietro di te.

Gli occhi si sgranano, i muscoli si contraggono, inizi ad irrigidirti completamente, a tremare, sudare, lo stomaco brucia e le estremità di mani e piedi si desensibilizzano, ti surriscaldi e senti di impazzire, inizi a scappare alla cieca, perdi il controllo, ti accasci e poi ti rialzi, senti l'aria che manca e fai fatica a respirare, cerchi qualcuno, chiedi aiuto, non sai che fare, senti che stai sempre peggio, hai paura di morire o restare pazzo per sempre, non sai come smettere di soffrire.

Poi.. dopo qualche minuto tutto finisce.. Ti ritrovi dentro una pozza di sudore, sconvolto, sbiancato, debole, indolenzito, ti chiedi come possa essere successo, cosa è stato questa volta, come potresti fare per evitarlo ma dopo qualche centinaio di attacchi sai bene che non c'è modo, allora ti viene fuori un pianto di disperazione profonda, di chi non sa più davvero cosa fare, si sente sconfitto, schiacciato, senza alcuna speranza di capire, di guarire, di uscire da questa prigione di sofferenza. "
 (20.10.2020, da Paternita.info/amygdala) 







(che tipo di depressione ho?)

La depressione ha molti modi di esistere.

Come in natura la Vita può esprimersi in coniglio, leone, farfalla, allo stesso modo la depressione ha molti motivi ed entrare nella vita di una persona: c'è quella che entra nei vanitosi che non si sentono più belli, negli egocentrici perchè non gira più tutto intorno a loro, c'è quella che entra perchè ti mancano persone che avevi e non hai più, c'è quella della mezza età, quella che entra perchè la tua vita è troppo vuota e diventi apatico, o quella perchè la tua vita è troppo piena e complessa e la sfida del riuscire a fare tutto diventa una quotidiana sconfitta ed inadeguatezza.

Perciò prima di capire che tipo di depressione hai, dovresti capire che tipo di persona sei.

Prova a cambiare vita: magari come San Francesco, tornare ad apprezzare il canto degli uccelli ed il fruscio delle foglie, il vento, i tramonti, il lento scorrere delle giornate, cose semplici solo all'apparenza, cose che possono curare una mente annebbiata dai fumi dello stress.

Ci sono tanti modi di stare al mondo. Prima di disperarci troppo, dovremmo provare ad osservare un po' di più e più a fondo, ascoltare, riflettere, diventare più consapevoli, sperimentare altri punti di vista. C'è o ci sarà, per ognuno di noi, il modo migliore per mettere radici in questo mondo.
 (30.1.2015) 







(compro meno, sto meglio)

Nell'ultimo periodo ho dimezzato le spese.
Si, dimezzato!

Lavoro meno, ho più tempo per me, per leggere libri, internet, musica, passeggiare per boschi, o per i centri storici delle città, stare con gli amici, mangiare, discutere e giocare, stare coi miei figli ed i parenti tutti. Ho imparato ad arrangiarmi ed a fare un sacco di cose, cose che prima compravo.
Ho più tempo per inventare, pensare, piangere, ascoltare, a volte anche per annoiarmi o comunque senza rincorrere le cose o avere il terrore che il tempo passi.

In generale, questo tipo di vita mi ha reso più sereno rispetto al passato.

Un tipo di vita che qualcuno chiama sobria, ma che in realtà tanto sobria non è, ora che la sto vivendo a me pare più ricca di molte altre, e sicuramente molto più sana e bella di quella offertaci dal sistema consumistico.
Quel sistema che crea un circuito negativo, una schiavitù: lavorare per consumare.

Chi vuole capire, capisca...
 (5.8.2003) 







(il bambino che dorme)

Dentro di noi c'è un bambino interiore, un ragazzino che la sera dorme e si rannicchia sulle nostre ginocchia.

Possiamo smettere di ignorarlo e cominciare ad osservarlo con lo sguardo amoroso di un padre, possiamo finalmente posare le nostre mani oggi adulte e forti su di lui e dare quello che aspetta da tanto: una carezza.
 (24.12.2008) 







(imagine, believe)

voglio credere

in un mondo migliore
in una vita fatta di sorrisi
in un futuro prospero
nell'amore per sempre

se smettiamo di credere muoriamo un po' dentro
ci ritroviamo nel mondo degli adulti seri e grigi
senza più capacità di provare, sentire
cose che i bambini, i ragazzi, ancora provano

perciò voglio credere

you may say I'm a dreamer..
...but I'm not the only one
 (12.3.2021) 







(la gentilezza, cos'é?)

Quando saluti il vicino di casa? Compri un gelato a tuo figlio? Dai un euro al mendicante? No!
Fuori dai manierismi (di cui mi sono disfatto tempo fa) mi scopro a non essere più gentile come un tempo. Quando non c’è più gentilezza.. io lo chiamo Declino dell’Anima.
E’ quella l’unica vecchiaia di cui si dovrebbe esser preoccupati.

La gentilezza è quando senti nel profondo amore per il prossimo. Allora non avrai bisogno di compiere atti gentili per sentirti bravo ma sarà semplicemente ogni tuo pensiero o atto ad essere gentile, perché sarà fatto col rispetto e la profondità che si percepiscono solo in chi ama veramente il mondo.

Impegnarsi ad “Essere” è solo un affaticarsi per essere una brutta copie del Te originale e libero; piuttosto si devono trovare in noi quegli interruttori che nel tempo hanno spento la nostra voglia di amare.

Perciò la gentilezza non va cercata. E’ già dentro di noi, nel suo bozzolo, ed aspetta soltanto che noi depositiamo l’ascia di guerra, per uscire e diventare farfalla.
 (20.7.2016) 







(....)

" Non posso darti la vita eterna,
ma posso dare un Senso alla tua Vita che sia eterno. "
 (12.2.2015) 







(limiti e libertà)

.. uomini che alla libertà hanno dedicato la vita ma che poi hanno dovuto ammettere:

"liberi liberi siamo noi, però liberi da che cosa.." (v.rossi, 1988)
"la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione" (g.gaber, 1973)
"credevo di avere tutto, e invece non avevo niente" (f.volo, è una vita che ti aspetto 2003)
"la felicità è reale solo se condivisa" (s.penn, into the wild 2007)
"le libertà di pensare e scegliere da sole non bastano perché sono per l'essere umano una ricerca senza punto di partenza che porta ad una strada senza punto di arrivo" (paternita.info)

 (21.2.2015) 







(la dipendenza affettiva)

Sembrerò stupido nel dirvi che mi sono fatto massacrare dalla mia ex.. ma è stato così.

Lasciato dopo anni di manipolazione ecco nonostante tutto.. come un cretino ho continuato ad aspettarla per anni.. e sapete cosa... menomale che non è tornata!
Ora ho capito che NOI valiamo molto di più.
Ci meritiamo persone affettuose, che facciano gesti carini per noi, che stiano a fissarci solo per il gusto di guardarci, che ci bacino e abbraccino 100 volte di più di quello di cui abbisognamo.
La cura è l'Amore. Non è una cosa difficile, non è una cosa che non ci meritiamo. Solo che a volte si cade in una spirale.. cupa, depressa, di disistima, di confusione.

Noi meritiamo di meglio! E lo dico con gli occhi lucidi perchè ricordo quanto ho inutilmente sofferto.
Ora sono più avanti, posso indicare la strada ad altri.
Ed è bellissimo essere qui!
Nei momenti bui dobbiamo imparare a tenere duro, usare il tempo per riempire la vita di cose belle, grandi o piccole, basta che piacciano A NOI! Tornare ad essere il centro della nostra vita, sembrerà difficile ma poi restituirà serenità e lucidità.

W l'amore puro. W l'amore dei cuori liberi. W l'amore senza la manipolazione.
 (20.1.2020) 







(due è meglio di uno)

E' quando i corpi non si toccano, che si toccano le anime.
 (1.2.2015) 







(universi)

Siamo abituati a pensare all’Universo come a qualcosa di lontano, fatto di stelle e big bang.

In realtà c’è un Universo altrettanto affascinante, di neuroni e dna, al quale ancora poco volgiamo lo sguardo. E se osservassimo noi stessi con la stessa passione e desiderio con i quali abbiamo guardato da piccoli le stelle?

Se non ci domandiamo, non troveremo risposte.
Ogni Universo ha il suo mistero. Il nostro? Forse la felicità.
 (5.6.2016) 







(il cosmo)

Cerchiamo di capire che non siamo solo questo corpo, ne tanto meno i nostri averi materiali.

Siamo anche l'altro, e l'altro è un po' noi. Siamo tutti un po' diversi, ma anche tutti accomunati. Siamo un po' controllati, ma un po' incontrollabili, non siamo divisibili e non siamo completamente uniti.

Siamo una grande organismo che vive, che si muove nello spazio, che fluttua in un viaggio senza tempo, un apparente caos che nasconde sottili armonie da studiare e comprendere, come in un grande ed ampio respiro che cresce e decresce senza un vero inizio e senza una vera fine, ma segna una vita in una continua, eterna, misteriosa, trasformazione.
 (18.4.2003) 







(il circolo vizioso)

L'uomo combatte
l'uomo uccide e distrugge
l'uomo si dispera per la guerra
l'uomo piange i morti e la miseria
l'uomo dichiara la pace
l'uomo scrive le memorie e le costituzioni
l'uomo ama
l'uomo ricostruisce
l'uomo prospera

il tempo passa
l'uomo dimentica
la società regredisce
le anime si eclissano

l'uomo combatte
l'uomo uccide e distrugge
l'uomo ..........

ogni civiltà ha la sua stagione
come un fiore nasce, risboccia e risplende
poi si affievolisce, deperisce e muore

riuscirà mai l'uomo
ad interrompere il circolo vizioso?
 (9.2.2020) 







(una setta)

Piango il funerale del ragazzo che ero, un bellissimo fiore calpestato da esseri senza cuore. Ho ritrovato lettere di vent'anni fa quando senza rendermene conto finii in una setta.

Capisco solo adesso quanto quell'esperienza fu devastante.
Tutto ciò che ero, in cui credevo, niente esisteva più.. ero un altro, alienato, invasato, avevo perso contatto con la realtà. Non parlavo più coi miei, con gli amici, tutto rimosso e avvolto nelle tenebre di quei distruttori di vite altrui.

Attenti a quelle associazioni che promettono felicità e verità assoluta, dietro ci sono spesso persone deviate, manipolatrici, colme di rabbia verso il mondo.
 (20.7.2021) 







(violenza psicologica, male invisibile)

Una differenza fondamentale tra la violenza fisica e quella psicologica è che mentre la prima è più facilmente visibile (chi, quando),
quella mentale la si può ricevere senza accorgersene con danni molto prolungati e cronici.

Una mente violentata, disarmata, plagiata, messa nel caos, non è più in grado di gestire la propria vita, cade in depressione, perde il controllo delle principali funzioni di sostentamento dell'essere umano.

La violenza psicologica può portare alla morte quanto quella fisica.

Non permettere a nessuna persona
di distruggere l'identità che stai costruendo.

Nessuno ha titolo per mancarti di rispetto.
 (15.8.2009) 







(la bellezza di piangere)

se piangere vuol dire esser deboli o malati
vorrò d'ora in poi essere il primo dei fragili (!)
un malato senza speranza

ma senza speranza è quella società
dove alle persone
non è concesso essere stanche deboli o fragili

 (8.10.2010) 







(lo sguardo dell'uomo che hai di fronte)

Nel mondo c'è bisogno di amore ed affetto. Di Amicizia.

C'è bisogno di uomini che sappiano guardare dentro gli altri uomini e che sappiano incontrare lo sguardo del prossimo, alto o basso, bello o brutto, soffermandosi nei suoi occhi senza timori o paure, senza freni o veli, c'è bisogno che gli sguardi sappiano scambiarsi sentendo dentro la serenità, sentendo dentro quell'energia che scorre, quella pace.. quel movimento che ribolle dentro.. e quella gioia che torna a fluire nel cosmo.

Nello sguardo degli uomini è racchiuso il mistero della vita, un mistero che come un volto non si può mai capire completamente, ma lo si può guardare, con slancio, rispetto, con stima e fiducia, e poi.. basterà attendere.. e tutto.. misteriosamente.. ricomincerà da capo.. la danza della vita che ci prende e per mano ci porta nel futuro.

Dagli occhi al cielo la distanza è breve se apriamo il cuore all'uomo che sta di fronte a noi.
 (3.9.2009) 







(a cosa servono gli occhi?)

Tutti noi siamo dentro ancora bambini col dono di "sentire" l'essenza nostra e del prossimo
attraverso l'uso degli occhi e dei sensi.

Quando guardiamo l'altro in faccia, possiamo ancora "sentire" se con lui cammineremo in un prato di fiori o in una discarica di falsi sentimenti e disonestà intellettuale.
Quando parliamo, se ci ascoltiamo davvero possiamo ancora "sentire" se al nostro interlocutore offriremo un cammino in un prato di fiori o in una discarica di falsi sentimenti e disonestà intellettuale.

Tutto è ancora lì, presente nei nostri cuori, l'eden che ha generato la vita e le nostre capacità. Siamo solo addormentati, anestetizzati, abituati a parlare con la voce del pilota automatico schizofrenico e malato che ha sostituito la nostra vera vita.

Se fossimo davvero svegli capiremmo che la furbizia non è intelligenza, che solo l'onestà porta alla pace, allo scambio col prossimo, all'armonia col mondo.
Per questo amo San Francesco, Gandhi, Mandela, ed altri che hanno capito quanto vale l'onestà.. e che la felicità si ottiene solo con la purezza, la semplicità, l'assenza di corruzione e secondi fini in ciò che facciamo.

Vorrei parlare sapendo che ciò che dico è solo e soltanto ciò che dico, e che anche le più recondite ombre dietro ad ogni parola verranno dissolte. Vorrei stringere la mano al mio prossimo come la stringessi a mia madre, mio padre, a mio figlio, a mio fratello, a colui che porta il mio corpo nell'aldilà.

Non c'è niente che non va in noi se non la strada di falsità che abbiamo scelto.
E quando imbocchi quella strada semplicemente smetti di camminare nel prato di fiori per camminare in una discarica di falsi sentimenti e disonestà intellettuale.

Chi è a rimetterci? Noi. L'altro. Tutto il mondo.
Allora d'improvviso se capisci queste parole un lieve sorriso muove l'angolo delle tue labbra.
La domanda - perchè viviamo? - svela tutta la sua inutilità.. e lascia posto alla domanda giusta - per chi viviamo? - la risposta è ovvia, viviamo per l'umanità di cui siamo parte, siamo un unico organismo, che ride o piange tutto assieme, che si ammala o guarisce, non siamo soli se non in un'umanità sola (come larga parte di quella odierna) non siamo la colpa e non siamo la cura, ma possiamo ricominciare ad usare gli occhi e gli altri sensi per tornare a vivere di purezza, onestà e sincero affetto l'uno per l'altro.

 (11.4.2016) 







(essere genitori, sentimento universale)

C'è una cosa in particolare di mio padre che vorrei ricordare, una cosa molto semplice ma anche molto importante. E' il suo modo di fare il genitore.

Quando ero piccolo ed eravamo io e lui era padre per me, quando c'erano altri ragazzi invece era padre per tutti.. nessuna preferenza, sguardo particolare, favore, tutti sulla stessa barca, nel bosco o su un campo di calcio.. tutti fratelli, tutti con le stesse regole e con le stesse opportunità di merito.

Questa cosa era molto diffusa tra gli adulti del secondo '900 perché essendo molti padri mai tornati dalle guerre era frequente il prendersi carico di bambini e ragazzi meno fortunati.. ed era anche un modo di esercitare quei valori della Costituzione Italiana appena scritta, valori di fratellanza e unità dove a caro prezzo si era visto il lato oscuro del possesso e dell’individualismo spinti agli eccessi.

Condividere i figli e donare la genitorialità non era dunque solo atto di compassione e bontà ma anche spessore di persone lungimiranti che avevano intuito il significato complesso dell'esistenza e che niente era tuo per sempre tanto meno una vita nascente di cui assieme ad altri eri custode.

I genitori del futuro dovranno quindi essere aperti alla condivisione, pensare globalmente, consapevoli di crescere i figli in una grande ed unica città dai mille quartieri, che è il mondo.

Ci sono regole da riscrivere, altre da preservare, perchè ovunque voi siate possiate sempre incontrare persone che vi faranno sentire a casa.. perché sebbene lingua, colori o usanze possano essere diverse, l'essere genitori o figli sarà sempre la stessa cosa.
 (7.7.2010) 







(un barbone è morto a firenze)

se ne stava sempre su quella panchina
il traffico frenetico e distratto di viale verga
gli occhi attenti di chi, come lui, soffre di depressione
i rari gesti di compassione, una coperta, del cibo...

la sua mente si è lasciata andare da tempo
le sue ossa intrise dell'umido e del freddo invernale
...

oggi lui non c'è più
mentre il traffico continua frenetico e distratto in viale verga

 (11.4.2021) 







(cos'è il male? the good and the evil)

" Un concetto fondamentale da insegnare. Il male è l’insieme dei principi e delle azioni malvagie, insane e distruttive verso l'uomo e l'ambiente. E' un concetto coniato dall'essere umano a tutela di se stesso e della natura. La padronanza o meno di questo concetto distingue l’uomo-umano dall’uomo-animale.

Il male un tempo molto esplicito e fisico per le strade è vietato oggi dalle democrazie. Si può però osservare come sia tutt’altro che sparito. Tutto nasce dall’errore di pensare che il male sia eliminabile, magari per legge o decreto. In realtà il male non può essere eliminato ma solo osservato, spiegato, interpretato e quindi evitato con la conoscenza e la consapevolezza di ciò che è e del suo continuo raffronto al bene.
Il male infatti ha il ruolo di far comprendere il valore effettivo del bene alla nostra mente ed al nostro cervello che interpreta e ragiona principalmente per differenze e similitudini.

Il male oggi nelle culture occidentali si è solo ritirato dal fuori al dentro, dal fronte a ciò che sta dietro la fronte: il cervello. E da li si ricarica e riparte per andare nel fuori e poi di nuovo nelle strade. Il male di oggi compie le stesse cose di un tempo: uccide e distrugge, lo fa solo con maggiore intelligenza ed attenzione a non farsi prendere. Molte persone credono o si convincono di esserne esenti, magari solo perché non rubano o uccidono, e lentamente la loro vita sia avvia verso la malvagità e la corruzione. Non amano parlare del male e se le interpelli si sentono a disagio. Ogni giorno si inventano nuove parole ad hoc per non dover pronunciare quella parola-tabù che oggi come ieri fa tremare le fondamenta del mondo umano. "

 (1.8.2009, da psicobolario.wiki.zoho.com) 







(la passione della conoscenza)

E' bello sentire il fiume che scorre, finalmente.. ha rotto gli argini.
E' il fiume della Vita che ci attraversa, dalla testa ai piedi, e con le sue acque ci purifica, ci svuota dei nostri errori e lascia che le verità cristalline risplendano.. per mostrare chi siamo.

A volte mi stupisco di quello che penso, a tal punto da sentirmi posseduto da qualcosa al di sopra di me, qualcosa che mi prende per mano e mi indica la via. Forse semplicemente è il mio cuore che non più censurato e represso mi parla. Mi parla di desiderio interiore ed autentico, espresso senza vergogna.

C'è tanto da scoprire se ancora rimango, ogni volta, stupito.

Vorrei dire a tutti di scegliersi la vita da soli, di scegliere con passione cosa vogliamo fare ogni giorno del tempo che ci è concesso vivere.
Montiamo su di un pino se l'odore della sua resina ci ricorda di quando eravamo bambini. Leggiamo un libro. Facciamo un viaggio. Parliamo ad un amico. Piangiamo. Prendiamo la mano di chi ce la pone con sguardo di fiducia e ringraziamo sempre per un gesto spontaneo.

E soprattutto doniamoci al mondo, ma non per ciò che il mondo si aspetta, diamo agli altri l'inaspettato, l'originale, ciò che in modo migliore rappresenta la nostra diversità.
Coltiviamo l'amore e la libertà con la stessa intensità e passione che i nostri avi hanno usato per conquistarla e donarcela.

Un abbraccio a tutti i compagni di sentiero. Questo sentiero percorso insieme rimarrà nelle mie viscere anche quando sarò lontano, altrove, anche quando le fronde saranno ricresciute a coprirlo, ma sotto.. rimarranno le impronte, ed i piccoli segni, del mio e del vostro passaggio.
 (5.11.2003) 







(fotografie dallo spazio)

Viste da lontano, Terra e Umanità,
sono un unico, inseparabile, organismo.

Sta a Noi aprire gli occhi su questa
semplice, e misteriosa, realtà.
 (11.1.2014) 







(verso una nuova maschilità)

Oggi ho visto un padre ed un figlio parlare in tenerezza.

Poi ho pensato a quanti, troppi, uomini lontani dai loro figli, lontani dagli abbracci, dall'affetto; uomini troppo uomini per essere papà si potrebbe scherzare; uomini scappati o assenti, negli sguardi, nel calore. Uomini silenziosi e chiusi, come avessero paura, come se non conoscessero quel piccolo loro che hanno davanti.
Uomini con la ferita di un padre mai presente e tenero, mai davvero avuto. Uomini che poi hanno trasferito il meccanismo della solitudine e dell'indifferenza ai loro figli.

L'uomo non ha ancora avuto il suo '68..
Ci sono ancora discriminazioni, censure e vincoli auto imposti da una cultura arcaica e machista. Blocchi interni ed esterni che impediscono una visione aperta.
L'uomo porta ancora i pesi di quel mondo dove era poco più che numero, mezzo per procacciare, dove figlio e padre venivano divisi, pressati, incasellati fino ad essere spesso tragici competitori l'uno con l'altro.
C’è molto poco di umano in questo.

Oggi ho visto un padre ed un figlio parlare in tenerezza.
Ed ho visto nei loro sguardi il Re che ama il suo Principino diventato grande, ed il Principe che ama il suo vecchio saggio Re.
 (20.5.2011) 







(..)

auguro a tutti noi
di svelare e perseguire la nostra vera natura
senza vergogna

con il coraggio di accettare
la sofferenza che questo comporta
con la forza di accettare
un cammino lungo e solitario

con la fede di un vita gioiosa
che ci attende tutti
tra pianti e sorrisi
amori eterni e autentici
 (1.5.2003) 






METAFORE E RIFLESSIONI (PSICOLOGIA)



(uno strano, sensibile, musicista...)

Ci sono treni che passano una volta sola.
L'Amore è una danza,
prendere o lasciare,
attimi fuggenti e ricordi che riviviamo
ogni volta che ci arrendiamo all'inevitabile.

Il mio cuore ha parole dolci che adesso non può dire,
ma quando sarà il momento le saprà sussurrare.

Ovunque sia il mio Amore,
migliaia che siano i chilometri che ci dividono,
io lo sento, come fosse qui.
 (12.7.2021) 







(..)

la consapevolezza è il primo passo per liberarsi dalle prigioni senza sbarre
 (10.11.2017) 







(giorni felici)

a volte non c'è bisogno del grande amore
a volte non c'è necessità di grandi cose nella vita
a volte basta guardare il cielo schiarire
andare col vento in faccia
sentire il freddo dell'inverno mitigato dal sole
prendere un cappuccino caldo
mentre leggi il giornale
ti guardi intorno
e vedi altre persone che come te ridono
non c'è bisogno di un motivo
basta essere vivi
poi accendi la radio ed una musica ti allieta
non è tutto perduto
la felicità può essere un grande evento
ma anche la piccola cosa di tutti i giorni
fatta con più attenzione al presente
senza complicarsi la vita
voglio essere felice
e voglio esserlo ogni giorno
 (3.9.2021) 







(ultimo desiderio)

Volano i suoi capelli nel vento.
Lisa cammina sul bagnasciuga mentre le onde dell'oceano incessanti si rincorrono.
Il suo sguardo, verso l'orizzonte.

Chissà cosa sta pensando.
La vita, un amore, la scuola, i suoi amici..
E' bella la solitudine quando contempli.. hai attorno tanta straordinaria bellezza, persa nei tuoi pensieri che scivolano via.

Lisa si ferma, ha visto in terra una conchiglia, è bellissima.
Sembra disegnata da un pittore.
Più avanti una piccola targaruga si muove buffamente verso l'acqua,
all'inseguimento del proprio destino.

Lisa è malata e sa che questo è un viaggio senza ritorno.
Si volta per un'ultima volta verso l'orizzonte intonando un canto al sole che sta nascendo, ai gabbiani ed a tutte le creature del mare.
Si immerge nelle acque dell'oceano fino a sparire completamente.

Adesso è a casa.
 (19.8.2021) 







(my way home)

dammi una mano ti darò un fiore
dammi un dubbio ti darò speranza

dammi un figlio di darò un uomo
dammi il cuore ti darò la direzione

cammina su di me come su di una strada.. troverai la via di casa
 (5.11.2020) 







(il vento)

il vento silenzioso
è un abbraccio senz'amore
il vento silenzioso
è una carezza senza mani

il vento silenzioso
è uno sguardo distratto
il vento silenzioso
è una richesta di aiuto

il vento silenzioso
non solleva polvere
e non muove una foglia
ti lascia solo
nei meandri della tua mente
 (20.12.2019) 







(..)

Lo senti quel suono?
No?
Allora prova a chiudere gli occhi e per un attimo torna bambina
a quando aspettavi i doni di Natale.
Era una notte fredda vero?
Ci sei adesso? Fai un bel respiro, e dimmi se lo senti...

Molti di noi smettono di sentire quel suono, il suono della gioventù interiore, quella che tutti possediamo da piccoli, quella che molti perdono con l'età.

La gioventù interiore si può chiamare anche Anima.
Puoi guardare negli occhi della gente se ancora ne possiede una. Spesso sono tutti presi ed indaffarati a guadagnar soldi per consumare beni, beni e poi altri beni.
Si sono scordati di cosa voglia dire fischiettare di spensieratezza, oziare su di un prato, amare senza un motivo, lasciarsi prendere dalle emozioni, stupirsi ancora e ancora una volta della vita.


Anche io persi l'anima un giorno. Me ne accorsi chiaramente.
Ero finito per incasellarmi in un ruolo sociale, un lavoro, una collocazione.
Il mio sguardo era spento.
Un volta durante una meditazione vidi una luce accanto a me, era sferica come un piccolo sole e fluttuava alla mia destra, solo in quel momento mi resi conto che quella era la mia Anima... e che io l'avevo persa.
Da quel dì non ho mai smesso di cercarla, carezzarla, corteggiarla, perchè ho capito che niente ha senso se non ho la mia anima con me, se non ho la gioventù interiore, e allora invecchiare nel corpo non mi preoccupa più perchè anche a centoventi anni so che sarò come un bambino.

Adesso che hai ascoltato Te stesso, lo riesci a sentire quel suono?
Si?
Dicono che sia del colore del miele, profumato come l'aria salmastra, sibilante come uno xilofono, avvolgente come il vento della montagna.
Quel suono è la voce della tua Anima che finalmente ti sta parlando.

Le Anime parlano, sempre.
Sta a noi imparare ad ascoltarne il suono.
 (15.8.2021) 







(ritrovare il fuoco)

Ho percorso molta strada in questa mia vita.
Ma non so dove sono realmente andato.

Poi un giorno mi sono fermato a pensare ed ho capito che non aveva un senso camminare nel buio.

Mi sono voltato verso il fuoco. Ho visto la distanza enorme tra me e lui.
Non pensavo di essermi allontanato così tanto..

In quel momento ho capito tutto.

E' iniziato il ritorno.
Passi solidi e decisi verso quel centro da cui tutto è iniziato ed in cui tutto vive da sempre.

Noi siamo il fuoco.
Ognuno di noi ha dentro il fuoco della propria storia.
 (9.2.2009) 







(amare ancora, dopo la ferita)

So di essermi buttato,
come non avevo mai fatto prima.
Mi sono fatto un male cane,
ho ferite profonde e cicatrici su tutto il corpo,
buchi sanguinanti e lesioni di bastonate.

Ho sentito di aver toccato il fondo di quel burrone,
nel quale con coraggio mi sono lanciato.
Sacrosanto quel fondo.
Sacrosanta quella ferita che mi hai inferto. Grazie.

Queste ferite, che fieramente porto visibili, quando le guardo
mi ricordano il cammino di sofferenza che con dolore
ho percorso per arrivare alla conoscenza.

Ho provato cosa Amore volesse dire
nei suoi aspetti più sani e sacri,
ed ho provato cosa Odio volesse dire
nei suoi aspetti perversi e maligni.

E questo è impagabile.
Questa conoscenza è inestimabile
quanto un quadro di Leonardo.

E se per consolidare
ciò che sono arrivato a capire
ci volessero altrettante bastonate,
torture e sofferenze, volentieri mi offrirei
ed entrerei nel corridoio buio e sporco del dolore
senza timore, a testa alta,
con in mano la spada del guerriero
e nel cuore la saggezza dei miei padri e dei miei maestri
consapevole che per attraversare il bosco,
bisogna rischiare di perdersi,
per provare l'amore vero, bisogna rischiare di ferirsi.
Per vivere bisogna rischiare di morire.
 (9.8.2003) 







(cielo notturno)

Ho freddo.. io che sono il cielo.

Stracci di nuvole non scaldano il mio cuore
attraversato dal gelido vento della notte.

E non vedo luce splendente
calore incandescente
oltre a quelle piccole stelle
lontane.. e perse, se non già morte.

E tu.. Luna
ora piena, ora bruna
saprai forse scaldare il vento
e far cessare il mio tormento.
Vivrai un giorno di luce propria
o resterai per sempre sobria?

Non chiedere ad altri la fonte del calore
ma splendi, modesta, di forza interiore.
 (20.7.1992) 







(vecchio.. dentro)

Ho visto un vecchio oggi trascinarsi, stanco ma deciso, con due stampelle.
Ci avrà messo 20 minuti per compiere 100 metri.
Chissà dove stava andando.

Io invece ho le gambe buone, ma non cammino,
perchè non ho un posto dove andare.
Infatti lui ha la malattia degli arti, ed io quella peggiore... la malattia del cuore.
 (16.11.2020) 







(hope and storm)

per ogni notte buia un nuovo sole sorgerà
per ogni cuore triste la gioia lo attraverserà
per ogni volta che vorrai morire una vita ancora avrai
per ogni volta che sarai sconfitto ti rialzerai

ogni vita è uno sguardo fuggente sull'infininto..
tutti siamo sulla stessa nave che viaggia verso i confini del mistero
 (14.12.2020) 







(bipolare, curando i giorni bui)

Cupo, appesantito, infastidito, intriso di malessere. Che succede?
Mi metto in ascolto.. il corpo vorrebbe risuonare con le ansie e gli stress delle persone intorno, vorrebbe lasciarsi andare alla rabbia, alla paura, all'impulso incontrollato.
Non glielo consento: mi metto fermo, inerte, incasso come un pugile i colpi che ad ondate arrivano. Spengo parte del cervello. Se reagissi i colpi si moltiplicherebbero, in un loop pericoloso. Sento anche assenza di amore se non disprezzo per il prossimo, poi disprezzo per me stesso.

Dopo qualche ora o giorno i colpi smettono, ritorna la pace. Anche io torno normale. [..]

Nei giorni bui arriva mr Hyde, che sono i miei sbagli che non riesco ad ammettere. Stipati in soffitta d'improvviso escono portando distruzione nella casa. Sono un fratello che non puoi abbandonare, un'ombra che non puoi uccidere.

Devo accettare le mie miserie se non voglio diventarne schiavo. Amore e perdono sono l'unica cura contro il dolore e l'oblio.
 (29.1.2015) 







(fiori nella roccia)

non è vero che la bellezza è sempre delicata
 (13.2.2015) 







(..)

Voglio scrivere poemi in tuo nome.
Voglio dissetare la tua sete di conoscenza.
Voglio carezzare la tua pelle in ogni suo angolo
e farti sentire una donna desiderabile e vera.

Voglio essere quel tipo d'uomo
che non ti farà mai sentire sbagliata o abbandonata
ma che ti starà accanto sempre nelle gioie e nei dolori,
nelle tue certezze e nelle tue confusioni.

Voglio vederti andare nel mondo
e poter orgogliosamente dire: quella è la mia donna.
 (10.3.2021) 







(riflessi)

La Vita è una ricerca interiore.
Facciamo cose fuori per capire cose dentro..

Avvolti in un turbinio di pensieri
armonie ed universi che scoppiano in noi.

Nell'ascesa.. il corpo si purifica.
La mente tace.
Solo il canto degli angeli.

Siamo in cammino verso una terra promessa.

Tutto è collegato, cellule.. ricordi.
Un flusso di energia.
Perfetti. Creati per creare.

Ruba il pennello l'acqua dalla ciotola.
Ruota la mano e traccia il Disegno invisibile.
 (24.7.2021) 







(serenity)

scivola sull'acqua una carezza
calma piatta
dorme il lago sereno

umido è l'odore nelle narici
canta la natura
la penombra si rischiara

sorge il sole adesso
il fuori ed il dentro risuonano
i colori dipingono il cielo

stormi d'uccelli si alzano
si muovono le chiome
ancora una volta la vita rinasce

resto lì, immobile
sento il battito della creazione
aspetto nuove rivelazioni
 (23.5.2021) 







(obscured by clouds)

quando perdi l'anima.. il tempo svanisce
nella mente ed intorno si fa silenzio
crepe e terra secca dove prima c'era la vita

avrei bisogno di amore
di mani che toccano.. di cuori che battono

non c'è da esser tristi

c'è solo da nutrirmi
e nutrire questo suolo perchè torni ad essere verde
ed il tempo riprenda a scorrere
 (20.3.2017) 







(il canto delle cellule)

La metafora di un Uomo che osserva se stesso ed il lento deperimento della Vita, delle capacità fisiche e mentali. L'invecchiamento è affascinante, perchè anche se le cellule non "cantano" più come prima, puoi ancora ricordare.. soprattutto quando, come in una festa a sorpresa, decidono, per un attimo o più a lungo, di cantare ancora.. e farti riprovare esattamente quello che provavi da ragazzo.

Momenti fuggenti che però ti fanno capire esattamente ciò che sei stato, non per ricordo, ma per esperienza, deja vu percettivo. Allora capisci quanta strada hai fatto e quanto è prezioso vivere anche solo per sentire, ogni tanto.. per caso ed inaspettatamente.. le tue cellule cantare all'unisono le tue più profonde meraviglie.
 (29.1.2015) 







(15 years later - parte II - l'ubriacone abitudinario alla mia porta)

Oggi ho chiaramente pensato che vorrei trascorrere la mia vita d’ora in poi Ragionando, negli ultimi 15 anni l’ho trascorsa Reagendo. Differenza?
Questione di neuroni.
Se uno ti manda a quel paese puoi "Reagire" e rimandarlo di conseguenza oppure "Ragionare" e lasciar perdere. Tutto qui.

Chissà se davvero è iniziata la mia guarigione. Trascorro ancora parte della giornata a "selezionare" i pensieri di cui il 50% sono negativi e stressanti.
Non li assecondo, non cerco di evitarli, semplicemente li accetto, li osservo, come se li osservassi in un’altra persona.

Un po' come se ogni sera venisse all'imbrunire a suonare alla porta un vecchio ubriacone.. tu apri e lui con la giacca un po’ sdrucita, i denti gialli, biascica cose senza senso, molto arrabbiato, ma inoffensivo. Tu gli dici di non tornare ma lui torna ogni sera e ti recita la stessa scena. Puoi arrabbiarti, oppure puoi semplicemente accettare e prenderla con filosofia, magari alla fine ti divertirà anche quel vecchio così strano o proverai un po’ di compassione. Può darsi che ci diventi pure amico, e qualche volta gli regali qualcosa, e, un giorno capita che lui inizia a biascicare meno, dice cose più sensate, a Natale ti porta un regalo.

La tolleranza vince sulla rabbia.
Chissà che non torni la pace ad allietare le nostre giornate.
 (1.6.2015) 







(deep inside, behind appearances)

mi sono arreso
l'ho fatta entrare in casa
non ne potevo più
di tutto quello sbattere di porte e finestre
non sarebbe mai andata via
voleva entrare..
alla fine voleva soltanto parlarmi

poi mi prese a schiaffi
perchè lei deve parlarti a modo suo..
non accetta condizioni
ed è più forte di te
ma non ti vuole fare del male
si vuole solo spiegare.. bisogna fidarsi

l'ansia è solo una messaggera
ciò che rovina
è non ascoltare il messaggio che porta
accade perchè pensiamo di conoscere già cose di noi
che in realtà non conosciamo

un giorno capirai che quella persona che bussa alla porta
e che ti prende a schiaffi, sei tu..
una parte di te che era stata lasciata indietro
e che adesso vuole tornare al suo posto, dentro al tuo cuore

la vita non finisce mai di stupire
 (30.3.2017) 







(sull'apatia)

apatico vuol dire spento
apatico è quando vorresti piangere ma non ci riesci
apatico è quando fissi un punto vuoto per ore
apatico è quando prendi troppe pasticche ma se ne prendessi di meno saresti travolto da crisi d'ansia e depressione

apatico non è un bel modo di vivere e non lo augureresti a nessuno
apatico è quando le labbra non sanno più cosa è un sorriso
apatico è gettare al vento il dono prezioso della vita
apatico è quando l'unica cosa che ti riesce scrivere è cosa voglia dire essere apatico

gioite voi che potete, io oggi resto spento
 (30.11.2020) 







(regressioni)

Quando si regredisce, non lo si fa apposta.
Nessuno premedita di stare peggio.
Il cammino ipnotico è stato lento e doloroso.

Voglio togliermi le bende e vedere chi sono. La mia anima può ancora salvarsi.
 (8.2.2015) 







(19 years later, the mess)

" E' un bambino riflessivo. Diceva la maestra.
Quanti come me.
Osserviamo, riflettiamo..

In una galassia parallela tutto ciò su cui ho riflettuto trova un Senso.
Ma qui, ora, la mia mente si smembra in mille particelle vaganti, altre paralizzate.. del mio pensiero resta solo il caos.
Perchè?
Sono le medicine? La vecchiaia? La società?
Sono io?
Non lo so. Io non so.
Vorrei dare un senso a ciò che sono stato. Vorrei che fosse bello. Per tutti.

Ora vivo nell'oblio, nell'attesa che un uccello piumato di cristallo mi porti nel regno del sapere continuo e della serenità ininterrotta. Della pace. Della giustizia. Del bianco e del nero. Dove non c'è più guerra o conflitto, ma solo armonia.

Nell'attesa.. muoio ogni giorno. Assisto alla disfatta. "
 (18.3.2021) 







(un hikikomori)

a volte capita di non poter uscire di casa
o di non voler uscire di casa
capita di non avere adeguata compagnia, affetti e stimoli

il cuore può allora scegliere strade strane
i motivi sono tanti
una malattia o magari emarginazione sociale

qualcuno crede che io sia un chiuso, che non ami la vita
ma non è così
forse non vivrò alla luce del sole
ma i miei sentimenti ed i miei pensieri lo sono
i miei sogni vivono nel sole
non avrò ancora la forza di uscire
ma ho la forza di essere onesto e sincero

non sono solo per scelta
da qualche parte esiste un mondo dove sono felice
 (21.3.2015) 







(..)

Sei felice, leggera, hai capito cos'ami nella vita e tanto ti basta per vivere tra la terra e le nuvole il tuo tempo.

Vorrei sempre vederti così.. serena, e se possibile bella per me.

Dormi fanciulla, buona notte a tutti gli Angeli che vivono su questa terra.
 (25.1.2015) 







(..)

un cavaliere che lotta contro i draghi
finalmente arriva al castello
nella torre la sua donna dorme un sonno profondo

un sonno di 3 giorni e 3 notti
se lui cederà alla tentazione di avvocinarsi e toccarla
lei svanirà per sempre

il cavaliere si inginocchia e prega
per aver la forza di resistere al proprio desiderio

un giorno i loro occhi si incontreranno
e due universi diventeranno uno
l'amore è anche saper attendere....
 (2.8.2021) 







(thank you, II)

ti amo perchè per me ci sei sempre
ti amo perchè sei un'aliena in questo mondo di frustrati

ti amo perchè sei dolce e sensuale
ti amo perchè mi hai ricoperto
di quella ricchezza che non si può comprare

ti amo perchè grazie a te ho ancora fiducia e speranza verso l'umanità
ti amo, e ti amerò sempre
 (26.5.2021) 







(splendi diamante graffiato)

.. potrei dirti mi spiace di non poter essere un uomo convenzionale
sin da piccolo ero pauroso, sveglio ed intelligente, molti vedevano i miei limiti ma non le mie virtù

il sesso maschile si intende in un modo soltanto: macho, omologato
è un problema della società non mio.. sono un tondo che vogliono spingere a forza nel buco del quadrato
machismo ed autolesionismo per anni, tutto qui.. ora sono un tondo molto sbucciato, e comunque continuo a non entrare nel vostro foro quadrato!!

e quindi? .. a volte mi chiamate bimbo, altre maestro, non vedete la contraddizione?
il fatto è che sono così e basta .. sono semplicemente io
 (25.2.2015) 







(la conquista dello spazio, e del cuore)

L'uomo, la macchina, lo spazio e l'universo infinito.
Spazio dove incontrare nuove forme di vita, dove esplorare nuove terre, mari e pianeti.
Ma anche spazio dove cercare e trovare se stessi.

Infine, spazio in cui credere, per capire che ciò che vediamo con gli occhi è solo una parte di ciò che esiste.
E finchè crederemo nello spazio e nell'infinito
e andremo oltre alle cose materiali,
oltre la nostra consolidata e razionale conoscenza,
finchè offriremo ogni giorno della nostra vita
una parte di noi all'amore invisibile
e alla fede che qualcosa in più esiste.
Allora ci sarà lo spazio nei nostri cuori per accogliere la novità e la speranza
di una vita autentica, non incasellata, una vita di ricerca e di amore.
 (10.5.2003) 







(essere sensibili)

chi vede paesaggi nei volti.. e volti nei paesaggi
 (14.2.2017) 







(l'inquinamento psicologico)

Genitori e Società
ci hanno cresciuto mentalmente sguarniti.

La nostra mente è come uno Stato
la cui frontiera è senza guardie:
non sappiamo cosa entra e cosa esce.
 (10.10.2009) 







(lo spettatore dei tuoi sogni)

Occhi bagnati, cervello che parla, emozioni si aprono, sogni affiorano:
tanti movimenti delicati come un concerto in un prato grandissimo al tramonto dove l’erba è alta, gli strumentisti nascosti e immersi, si muovo intorno a te ed in ogni direzione, i suoni veloci, sparsi e multipli, il violino diventa xilofono, lo xilofono diventa foglia, anche il filo d’erba suona, il vento li armonizza, e tu sei li, in quel mare fluido, morbido, cullato, lo spettatore dei tuoi sogni, del mondo immaginario, del tramonto eterno, lieve, bellissimo dentro di te.

In quel mondo, i miei nemici non sono più tali, il cattivo non lo è più, il passato è sparito; e siamo tutti insieme, alti uguali ma con vestiti diversi, per mano formiamo un grande cerchio colorato, che circonda il prato dei suoni.
Intorno a noi c’è il bosco, poi le colline, e la vallata immensa sotto i raggi tiepidi del sole.

Tutto insieme perfettamente, come un grande organismo, che danza e cammina nello spazio, in un viaggio senza tempo.
 (10.5.2021) 







(l’altro, te stesso, identica materia)

Per amare davvero qualcuno bisogna saper andare oltre le forme di ciò che i nostri occhi vedono e la mente pensa.

Voglio dire, l’Amore è quando trovi una “reale” connessione tra te ed un’altra persona. Ma per averla devi trovare anche te stesso, altrimenti i tuoi sentimenti non saranno stabili e la connessione sarà perduta.

Sii felice per l’altro. E talvolta guarda il suo viso come se guardassi ad uno specchio, allora vedrai un bellissimo diamante, che sei tu.
 (20.7.2016) 







(notte, musica ambient)

Nel frenetico rumoroso mondo che scorre sotto di te tutto si muove grigio e ripetitivo. Dalla bolla che ti stai creando però non senti più i rumori. Potrei essere ovunque. A Shanghai, New York, a Londra.

La mia testa rifiuta i pensieri di un passato difficile.
I suoni riverberano nella mia mente come i colori di un paesaggio rilassante.

Le dita pulsanti ora ferme ora digitano sulla tastiera sprazzi di parole. Da ragazzo mettevo il foglio bianco sotto di me per improvvisare e stupirmi. Siamo noi il paesaggio, siamo noi la musica. Un piccolo gesto, come smettere di osservarsi e amarsi, cambia la vita per anni, ti perdi. Da bambino giocavo col mio corpo, come se questi fosse un’antenna per trasmettere nell’universo. Ma non sapevo niente, mi veniva e basta.
Mi Sintonizzo ancora. La manopola del tuning si muove fluida. Cerco nuove stazioni dalle quali ricevere e trasmettere il segnale della vita. Buon viaggio..
 (22.1.2015) 







(susanna)

nella fievole luce
i tuoi occhi brillavano
le tue labbra assetate
i nostri corpi distesi
su quel letto di nuvole

cominciammo a danzare
leggeri come piume
eleganti come cigni
eterni come anime innamorate

non dimenticherò mai
 (3.6.2021) 







(in the arms of an angel)

C'è una canzone di Sarah McLachlan che mi ricorda tanto i tempi di quando ero sposato con la mia prima moglie ed avevamo una figlia di pochi mesi.
Io e mia moglie litigavamo spesso, un rapporto tempestoso, talvolta di prendi e lascia, ma devo dire in quei due anni di matrimonio avevamo trovato un nostro equilibrio e le liti erano diventate rare.

In particolare quella canzone mi ricorda un viaggio di ritorno dal mare: era buio, io sfrecciavo veloce col mio Peugeot sull'autostrada, e andava questa bellissima canzone sul mio autoradio che emettiva colore blu, il mio colore preferito.
La voce della cantante era bellissima, il piano era morbido e toccante, io completamente rilassato dato che per me guidare era come bere un bicchier d'acqua.
Mi guardai attorno, alla mia destra sul sedile anteriore mia moglie era girata di lato e dormiva silenziosamente. Dietro sul seggiolino per bambini anche mia figlia dormiva, col suo vestitino colorato e quella piccola chioma di capelli folta e nera.

Ecco. In quel momento ricordo mi sentii felice. Arrivato. Non volevo andare o essere altrove.
Ero fiero di ciò che avevo raggiunto, la serenità, una famiglia, qualcosa che portavo avanti sulle mie spalle assieme a mia moglie.

Poi dopo alcuni mesi tutto crollò, non è importante ora il motivo, era il 2003.
Sono passati sopra vent'anni, ma ancora quando sento quella canzone.. il mio cuore vola a mia moglie e mia figlia adagiate sulla mia macchina volante, e mi vengono i brividi, gli occchi si inumidiscono, credo perchè infondo le ho amate molto, anche se il destino le ha sottratte dalla mia vita.

Ma va bene così, siamo esseri fatti anche di nostalgia, non c'è niente di male, gioia e dolore convivono in noi dipingendoci per gli esseri umani splendidi quali siamo.
 (8.7.2021) 







(amore, un sentimento senza tempo e senza luogo)

non ti ho mai chiesto di amarmi, di vestirti in un certo modo, di sognarmi
semplicemente lo facevi, da sola
poi hai smesso..
così tu hai iniziato ad essere triste, ed io solo
le persone si dimenticano cosa vuol dire fischiettare in autobus o ridere da soli per strada..
anche tu l'hai fatto..

allora.. torna ad amarmi
sono sempre lo stesso, aspetto i tuoi doni dal cielo
sono solo un uomo.. tutto qui
 (15.2.2015) 







(anima oscura)

mi sono spento tanti anni fa
ma non sono morto, qualcosa in me.. vive
ma non sono io
non sono una persona che cammina nella luce
la mia mente è chiusa in una scatola
la solitudine mi toglie ossigeno
so com'ero, so che posso esserci ancora
ma non ho idea di dove sia, e quale sia la strada del ritorno
 (4.3.2017) 







(..)

Quando ero piccolo ero innamorato della protagonista di un cartone animato.
Si chiamava Principessa Zaffiro.. ed era una guerriera.
L'amavo così tanto che un giorno chiusi gli occhi, strinsi i pugni forte.. e mi convinsi che il giorno dopo sarebbe saltata fuori dallo schermo, così avrei potuto stringerla ed amarla per sempre.

Il giorno dopo arrivò, ma quando entrai nella stanza del televisore.. Lei non c'era.
Fui triste e deluso.

Ancora oggi sogno che una princpessa bellissima e sconosciuta appaia improvvisamente di fronte ai miei occhi per portarmi lontano nel suo bellissimo mondo di luce e magia.
Don't stop the dream. Non voglio smettere di sognare.
 (14.12.2020) 







(un angelo)

La dove c'è Amore.. voglio esserci anche io.
La dove si cammina a mezz'aria.
La dove si tocca il cielo con una mano.

Quando si è spensierati.
Quando si è innamorati.
Quando la vita pare eterna e meravigliosa.

La dove c'è Amore.. voglio portarci Te.
Le nostre dita si toccheranno
ed una scintilla.. dalla quale nascerà il sole.

Io ti guaderò volare
mentre le tue ali carezzeranno il cielo.

Non amo te, ma il tuo modo di disegnare il paradiso.
Portami via, non importa dove,
ovunque tu vada, ecco.. quello è il posto dove io voglio stare.
 (15.7.2021) 







(nessuno l'ha mai capito)

scaldami.. non importa come, quando, quali mezzi e parole

ho bisogno di qualcuno che riempia i miei sogni, accolga i miei pianti notturni

ironica la vita.. un empatico che accoglie le solitudini altrui ma che resta sempre solo.. un faro che orienta le navi ma nessuno approda mai alla sua isola

non t'ho ancora incontrata.. tu che sei un passo fuori dal mio cuore
.. non perchè io non l'abbia mai aperto.
 (14.2.2015) 







(la certezza della fine)

Le persone che ami andranno,
le persone che odi andranno.
Tu andrai.
Siamo di passaggio. Passagers du vent.

Nel vento facciamo incontri,
viviamo seduti o veniamo sbattuti,
osserviamo e balliamo,
scoppiamo di gioia, o paura.
Ma siamo di passaggio.

Mi piacerebbe solo pensare:
vada come vada, io ci sono stato.
 (15.5.2021) 







(un campo di lucciole)

D'improvviso..
circondati da centinaia di piccole luci
flebili e leggere
..ma insieme sembrano
un enorme mare di vita e magia.

Galleggiano nell'aria..
accendono in noi un senso di mistero.

Siamo stupefatti, felici.

Ora ho capito.
Bellezza e felicità esistono
nello stare insieme..
...e nello splendere insieme
tutti noi esseri viventi.

Auguri.
 (1.1.2014) 







(x linda)

Non so realmente chi sei.
Non so realmente dove ci siamo incontrati.
Ma so che sei nella mia vita.

Come una nebbia sottile che ricopre la montagna,
la tua presenza si è insinuata lentamente nei miei pensieri.
D'improvviso mi alzo al mattino e sento che tu ci sei, che da qualche parte esisti,
e che spesso ti connetti a me col tuo modo dolce e saggio di fare.

Grazie per avermi ridato una prospettiva nella vita, ispirazione e fiducia, riscatto, per farmi sentire così giovane, tu sei e sarai sempre il mio punto d'arrivo, la mia isola felice e molto di più, la mia musa e la mia icona sexy, la mia donna forte che guida la nave, la persona più straordinaria di questa terra la cui anima spero non si spengerà mai ne col tempo ne con l'età.. resta sempre così come sei adesso, sii sempre il mio faro nella vita.
 (18.9.2021) 






MICRO-STORIE



(l'astronave)

Retrofuturo, 3.000 d.c.

Ci fu un periodo sulla terra durante il quale per lo più ogni giorno veniva lanciata un'astronave per una qualche missione stellare. Si sparavano missili, si cercavano mondi, si arruolavano nuovi volontari per l'esplorazione dell'ignoto.

In una di queste navicelle in tenera età fui messo io.
All'inizio tutto era fantastico..

Col tempo le basi di lancio furono dismesse e con loro il personale che ogni giorno parlava agli astronauti.
Non ebbi più contatti.
Avevo acqua e cibo per cento anni.

Quelle stelle così luminose, quelle galassie che disegnavano arcobaleni e che un tempo mi fecero provare l'estasi, lasciarono il passo al silenzio, al vuoto.
Quei puntini come occhi ora mi giudicavano.
Ero un corpo estraneo, un astro morente, l'apatia volgeva in delirio, il delirio in sofferenza.

desiderai la morte in quel bellissimo tappeto di luci il mio viaggio diventò come funerale nell'eterna solitudine..
 (19.3.2015) 







(mente Y13)

" Era il Gennaio 2070 e nel Regno di Mente Y13 c'era gran pace. Il Regno di Mente Y13 si fondava, come tutti gli altri, sull'insegnamento nelle scuole di una disciplina che si chiamava Armonia. Era governato da Re raminghi. Un giorno dei forestieri arrivarono. Dissero che erano insegnanti ed avrebbero voluto aggiungere una materia al programma scolastico. La materia si chiamava Conflitto. I Re erano perplessi ma nel loro stile aperto permisero ai forestieri di inserire in via sperimentale alcune ore mensili di questa nuova materia. Poi partirono per un lungo viaggio.

Al loro ritorno 5 anni dopo giunti alle porte della loro città, non credettero ai loro occhi: le foreste erano diventate deserto, il cielo terso offuscato da grigio fumo, al posto di uccelli e torrenti si udivano solo grida e lamenti. Cos'era successo? Cercando la scuola più vicina si fecero strada a fatica tra la gente che, irriconoscibile, verso di loro sputava, imprecava, addirittura ne disconosceva l'autorità. Una volta entrati nell'edificio videro che le aule erano da tempo inutilizzate. Tra ragnatele e resti di una cattedra trovarono un registro direzionale, lo aprirono. C'era scritto - Gennaio 2071, istituzione materia unica di studio, Conflitto, dalle 8 alle 14 - e sfogliandolo alla fine - Gennaio 2072: chiusura di tutte le scuole. I Re riuscirono a rientrare nel loro palazzo e si misero in contatto con altri regni e città. In tutti i luoghi era successa la stessa cosa: la visita dei forestieri, l'insegnamento del conflitto, la chiusura delle scuole, la caduta nello stato di caos e guerra. "

[....]

Ci è possibile immaginare quanto sia stato difficile per i Re raminghi ripristinare le scuole d'armonia nelle loro città. Molte andarono perdute. Tutt'ora in migliaia e milioni di Regni di Mente è in atto uno scontro tra la saggezza della pace e la follia del germe del conflitto. Nessuno sa come potrà finire. Ma sappiamo che ogni perdita è importante, come lo è ogni vittoria. Alcuni regni liberati stanno andando in soccorso di altri soccombenti. E' questa nuova alleanza che forse, alla fine di tutte le battaglie, ci darà salvezza portando nuovamente un cielo azzurro davanti ai nostri ingenui occhi.
 (06.2.2015) 







(il bimbo biondo)

XLandia, 42 Dicembre 30048

" C'era una volta un bambino biondo col cappotto spesso ed un buffo cappellino, un bastone sulle spalle con un sacco che conteneva alcune sue cose per quando faceva i viaggi.

Questo bambino, che si sentiva artista e poeta, aveva una famiglia ma non stava sempre con loro perchè non si sentiva molto capito. Allora girava per il mondo in cerca d'avventura ed ogni tanto tornava a casa per vedere cosa succedeva e perchè in fondo voleva bene alla sua famiglia.

Un giorno incontrò lucignolo che lo convinse che la sua famiglia era cattiva, che il mondo era cattivo, e che la poesia e l'arte erano per cretini e falliti. Allora il bambino gettò la sua arte e cominciò a farsi i muscoli per spaccare tutto ciò che incontrava sulla sua strada. Da lottatore incontrò anche una ragazza e decise che sarebbe stata la sua ragazza sempre. La proteggeva, viveva per lei, le dava tutto, ma lui.. non era felice.

Passarono gli anni. Il bambino capì che tutto questo era sbagliato e che se la sua vita di prima forse non era perfetta, questa era addirittura terribile!

Allora gettò via anche i panni del lottatore e si mise in ascolto.. misteriosamente dentro di sè batteva ancora un cuore: quello di artista e poeta. Un nuovo futuro felice era nuovamente alle porte, ma lui non poteva imboccarlo perchè avrebbe dovuto tradire la ragazza, abituata ad avere accanto un lottatore forte, indipendente e comprensivo, si sarebbe trovata accanto un bambino impaurito, bisognoso di affetto e di comprensione. Ma lui non voleva più essere un lottatore, non voleva più farsi e fare brutte cose. Percò si mise in cammino col solo scopo di andare lontano. Un giorno trovò una grotta profonda dove trascorse al buio il resto dei suoi giorni. "
 (19.3.2015) 







(i sogni di un padre separato)

" Sono fuori da un campo di mini-golf, all'ingresso c'è un uomo in divisa, all'uscita mi pare di no. Mi butto contro corrente tra le persone che escono con nonchalance. Una guardia grande e grossa mi placca con il suo grosso braccio destro. Parlo e dico - "sono io, guardi sono Mario Rossi, tenga un documento, aspetti… accidenti la carta di identità è in macchina (non era vero era a casa), tenga la patente, sono il padre di una bambina di quattro anni che è qui dentro, non la vedo da mesi, non ho resistito, sono dovuto entrare" - l'uomo in divisa, a dire il vero più giovane ancora di me, capisce, lo sguardo buono e la presa che si allentano mi fanno capire che posso andare.

Mi affaccio al parco non vedo niente, vado avanti dalla 24esima buca in su pensando che saranno alla fine. Mentre mi muovo scompostamente però vedo un esserino piccolo che parte a correre giù per un marciapiede. Guardo bene, e si è lei! Ci metto qualche secondo in più a riconoscerla perché ha i capelli quasi a zero e quando l'avevo lasciata l'ultima volta li aveva lunghi a caschetto, però riconosco il sorriso, lo riconoscerei da un chilometro. E' felice di vedermi, mi corre in contro in discesa così forte che rischia di cascare con la sua buffa andatura che sembra ancora più un galoppo di cavallino che la corsa di una bambina. Le vado in contro anche io, ci siamo, la prendo in braccio, ci abbracciamo, una stretta forte intorno al collo. Io continuo a correre come un pazzo per il parco e salto, a voce alta dico - "belloccia! Belloccia!" - come le dico sempre, un bambino poco più grande e grassottello intorno dice "belloccia, belloccia!" anche lui come rapito da quell'entusiasmo. Sono felice. "

D'improvviso mi sveglio, è notte fonda, mi sembra tutto così irreale, sto sudando, il cuore mi batte forte e sono ancora agitato. Ho sognato. Che bel sogno. Mi affiora un po' di tristezza. E' un mese che non vedo la mia bambina. Me ne affiora ancora di più quando penso che forse quando sentirà la mia voce non correrà così, o non si girerà, e dovrò trovare la forza ancora una volta di ricordargli che "il babbo si saluta e gli si da un bacino" specialmente quando non lo vedi da tanto, devo farlo io perché purtroppo non c'è nessuno a ricordarle questo. Mi penetra dentro un senso di tristezza, mi sento emarginato, ma non dal mondo, dalla mia vita, quella che vorrei la vivo nei sogni, quella reale in questi anni di separazione è piena di vuoto, di natali da solo, di estati tristi ed interminabili senza mia figlia. "

Terremoto, distruzione, shock, alcune delle parole usate dalle migliaia di papà
che sono stati vittima di separazioni predatorie.

 (12.10.2007) 






UN LIBRO CONSIGLIATO



Diventare Padre, Fabio Barzagli edizioni Ultra 2014

>> VAI ALLA PAGINA DELLA COLLANA

" Il 1900 ci ha insegnato un concetto importante: "la realtà è relativa" - io aggiungo una parola - "la realtà umana è relativa" - ovvero la realtà universale è una sola ma le nostre menti possono percepirne soltanto una parte, una visione parziale. Per questo 1000 persone potrebbero addirittura tracciare 1000 direzioni diverse della società, in tal caso la società non andrebbe da nessuna parte (come illustra perfettamente la metafora della Torre di Babele). Succederebbe un po' come oggi (mondo delle lobby, corporazioni, fazioni, caste, etc.): tiriamo tutti il carro in mille direzioni, ed il carro resta fermo; potevamo avere 50, ma volendo 100 stiamo ottenendo 5, o anche niente. [..]

Ai miei figli insegno a ragionare con la loro testa, insegno l'indipendenza.
Ma insieme dono anche le mie verità, uno scoglio solido dal quale partire e sul quale contare.
Le libertà di pensare e scegliere da sole non bastano perché sono per l'essere umano una ricerca senza punto di partenza che porta ad una strada senza punto di arrivo. Se siamo certi che la conoscenza è infinità e la verità mai osservabile nella sua completezza allora qualsiasi percorso o vita che pensa raggiungerli sarà un doloroso fallimento; se invece partiamo dallo scoglio (per esempio del padre) per arrivare ad uno proprio è cosa più umana, felice, per quanto appunto limitata possa sembrare vista dal grande occhio della Vita, o di Dio per chi crede. "

Il padre è la radice più robusta, il figlio l'albero più promettete.


>> VEDI ANCHE: VIDEOCORSO DI PATERNITA / SEMINARIO DI BARI, A CURA DI FABIO BARZAGLI / OTTOBRE 2010







TRE SAGGI SULLA "SCIENZA DELLA COMPLESSITA"



(mente consapevole, il punto di vista della scienza moderna)

Negli anni ’80 l’Istituto Santa Fé rappresentò tra i primi aggregati di scienziati e competenze multidisciplinari con lo scopo di tracciare le linee guida di una nuova scienza di frontiera: la Scienza della Complessità.

Secondo tale Scienza l’emersione della Coscienza Umana la si può interpretare proporzionalmente al grado di espansione, configurazione e funzionalità del cervello. I passi potrebbero essere questi:

1) cervello Organico: si forma in gravidanza. 2) cerv. Reattivo: prima forma di autoadattamento e adattamento dell’organismo all'ambiente; le "reazioni" del bambino sono dirette agli stimoli senza particolare capacità elaborativa (al pari di un gatto guarda lo specchio senza riconoscersi). 3) cerv. Razionale/Elaborativo: la risposta agli stimoli non è più diretta ma passa sempre più spesso attraverso il "filtro" di memorie esperienziali identitarie. 4) cerv. Astratto/Creativo: le prime forme ideative; non solo risponde agli stimoli ma è in grado di produrne in modo sempre più complesso (semi maturità/indipendenza). 5) cerv. Consapevole: ottimo osservatore, direttore d’orchestra che mette insieme tutte le funzionalità e risorse del proprio corpo; riceve, intuisce, riflette, comunica, connette, percepisce, si muove fluidamente nel proprio Sé e nel mondo intorno.

A livello Metaforico si potrebbe dire così: il cervello Consapevole (5) è come l’attico di un palazzo a 5 piani. E’ il più bello (paesaggi, panorami, illuminazione del sole..) ma si basa sui 4 sottostanti funzionanti.

A livello Neuronale ciò si manifesta attraverso un uso Armonico ed Ampio di tutto il cervello nel suo complesso. Difatti nei ritardi mentali il cervello si attiva in modo iperveloce localmente (short-range hyperactivity) ma connette poco le differenti aree celebrali fra loro (long-range hypoactivity). Nell'autismo infantile c’è sempre questo assetto celebrale scomposto/disfunzionale. A livello numerico significa un più basso Ordine di Grandezza del numero di neuroni interagenti fra loro, dunque la Coscienza/Identità non "emerge".

La Scienza della Complessità mostra come all’incrementare dell’Ordine di Grandezza (numero di zeri delle entità interagenti) emergano nuove proprietà (Legge n.2): l’esempio più banale è la molecola H2O che da sola ha limitate proprietà e struttura, mentrein un secchio con altri miliardi di molecole forma l'acqua come noi la conosciamo (gorgoglio, fluidità, lucentezza, ..). Le regole sono identiche in tutte le discipline (sociologia, psicologia, neurologia, economia, matematica, chimica, fisica, ..).
 (15.8.2017) 

Uomini e Donne: una sola Cultura, 2008 ed. Paternita.Ifo

>> LEGGI IL SAGGIO, GRATUITAMENTE

Comprendere i condizionamenti della cultura di genere.
Studio di “complessità” sugli aspetti sociali e psicologici dell’essere uomo e donna oggi.

" Maschi e femmine oggi possono svilupparsi come persone umane, senza che la loro sessualità e la cultura passata travolga le loro vite privandole delle libertà e dei valori necessari ad una esistenza equilibrata e serena. "
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Famiglia.. Perchè? dalle ragioni del passato alle possibilità del futuro, 2009 ed. Paternita.Ifo

>> LEGGI IL SAGGIO, GRATUITAMENTE

" La famiglia è il collante naturale tra i luoghi dell'umanità. [..] E' un luogo che rende sostenibile l'esistenza di una società complessa da una parte e di una spiccata individualità dall'altra.
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Psiche ed Umanità. Manuale d'uso :) 2011 ed. Paternita.Ifo

>> LEGGI IL SAGGIO, GRATUITAMENTE

" Come funziona la psiche? Cos’è l’Inconscio Collettivo? Come mai siamo a volte rabbiosi, a volte apatici? Come si forma un’ideologia? Come sono cambiate nel corso della storia? Cosa cerca l’uomo? E L’umanità?
C’è una regola precisa? E’ possibile almeno avere un metro di misura, un metodo di comprensione dei movimenti della mente e della vita? Forse si. Grazie alla scienza della complessità è possibile osservare, interpretare e semplificare sistemi apparentemente indecifrabili. "





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La violenza non ha sesso ma neppure senso, 
vittime e carnefici sono entrambi schiavi di un meccanismo perverso e degradante, 
che non porta benefici a nessuno, ma solo alla distruzione di tutto. 

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Alcuni mi chiedono perché dono.. altri se ne stupiscono. 
Anche io mi stupisco, ma della domanda. 
Il Dono è l’unica opzione intelligente di vita, 
l’unico modo nel quale Noi e l'Umanità possiamo vivere. 

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Grande non è chi ambisce al mito, 
ma chi sa vivere la realtà senza distorcerla, fuggirla.

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La disuguaglianza crea conflitto.

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La Terra è grande. 
La Natura è ricca ed è sufficiente per tutti. 
Pace e Amore. 

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Non ci sono vie indolori e scorciatoie.
C'è solo una strada.
Ed è il coraggio di restare con se stessi
e prendersi la responsabilità della propria storia.

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L'inconscio parla con noi.. 
ma noi parliamo con l'inconscio?

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Un buon dottore lascia che il dottore dentro di te 
torni a darsi da fare..

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Imprinting. I bambini sono come una spugna nuova e porosa 
che diventa del colore del liquido nel quale la immergete.

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La differenza tra l'educare ed il manipolare sta
nel mostrare lo scopo autentico nella nostra mente. 

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Un tempo eravamo come Fiori. Possiamo ancora ricordarlo.
Ma oggi perché non stiamo bene? 
Cos'è successo? E cosa dobbiamo fare? 
Guardiamo nello specchio per cercare cosa non và.
Ma il punto è un altro.. è che abbiamo dimenticato cosa è un Fiore.

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Mente sana, in corpo sano.
E' proprio vero.. trattate sempre bene il vostro corpo.

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Il momento perfetto arriva.. quando meno te lo aspetti.

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Dovremmo trasmettere amore, civiltà, equilibrio. 
Stessa pena per stesso reato.
Senza differenza se la vittima è uomo o donna, gay o etero, ateo o ebreo.
Colpevolizzare non è mai stata la cura. Si soffre tutti allo stesso modo.
Per un mondo di fiducia e speranza.
Per un mondo più ricco di comprensione e gioia.

.


L'assenza paterna costa allo Stato venticinque miliardi di euro ogni anno
in termini di supporto ed assistenza pubblica.
Ridiamo dignita ai Padri. La ridaremo ai loro, nostri, Figli.




 

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